Maxx Furian (batterista)

Ciemmedi riprende le sue interviste mettendo sotto torchio uno dei più quotati batteristi italiani, Maxx Furian. Un artista poliedrico e versatile .........

 

Ciemmedi riprende le sue interviste mettendo sotto torchio uno dei più quotati batteristi italiani, Maxx Furian. Un artista poliedrico e versatile, con una preparazione tale da permettergli di proporsi con successo sia nell?ambito della musica leggera che nella più particolare sfera jazz. Sicuri di offrirvi ancora una volta una lettura interessante, cominciamo senz?altro la nostra raffica di domande con il più classico degli attacchi

1- Ciemmedi: ciao Maxx e grazie di aver accettato di chiacchierare un po' con noi! Innanzitutto come stai?

Maxx: grazie a voi, sto benissimo: è un buon momento, inizio forse a capire un po' più di musica, forse sarà per l'età?

2- Ciemmedi: le nostre interviste spaziano dal prettamente musicale al personale; questo al fine di tratteggiare un immagine più

completa dell' artista in questione, che sottolinei sì le capacità e i meriti artistici ma anche il lato umano. Ci piacerebbe quindi sapere. perché proprio la batteria? Anche tu ti sei avvicinato alla musica da ragazzino: sei stato influenzato dal genere di musica che si ascoltava a casa tua?

Maxx: mi sono avvicinato nel modo più classico, penso: da piccolo, all' età di otto anni, con batterie giocattolo, fino ad approdare a quelle vere. Il genere che mi ha influenzato di più è stato subito il jazz, non so dirti il motivo... forse per il lato artistico di libertà espressiva?

3- Ciemmedi: la tua preparazione teorica include anche studi di armonia e pianoforte jazz. Senza contare le frequentazioni blues e soul! Insomma, non si può dire che tu sia un batterista facilmente inquadrabile! Che definizione daresti del tuo modo di fare musica? E, se possibile, potresti indicarci in quale ambito musicale ti senti più a tuo agio?

Maxx: mah! Io penso di essere il vero batterista fusion. Questa definizione ormai non esiste più, risale agli anni 80 ed è proprio da lì che nasco. Il mélange di vari stili dove il jazz primeggia su tutto: è così che mi sento.

4- Ciemmedi: nel tuo curriculum di musicista c'è anche un' esperienza come insegnante. Correva l'anno 1988-89 e avevi poco più di vent' anni: un bel traguardo e un indubbio riconoscimento al tuo talento! Che cosa senti di aver guadagnato da questo momento didattico, come batterista e come uomo? Insegnare, soprattutto la musica, non è alla portata di tutti: che genere di approccio utilizzavi con i tuoi studenti?

Maxx: diciamo che ho semplicemente riportato gli insegnamenti di Lucchini [il suo maestro, ndr] sviluppati in questi vent' anni. Insegnare è una cosa bellissima e stimolante (a proposito, insegno anche al CPM, oltre che a casa): creo subito con gli allievi un rapporto di amicizia e poi cerco di identificare gli obbiettivi. La cosa bella è che si impara da tutti, è un dare per avere. Anche sulle esperienze di vita? cosa primaria. Innanzitutto bisogna essere persone e poi musicisti.

5- Ciemmedi: facciamo un nome? Chad Wackerman. Già immaginiamo l' effetto sorriso che sortirà nominare il tuo maestro! Parlaci della tua esperienza americana e della svolta che ha dato al tuo modo di intendere la batteria e la musica!

Maxx: grande esperienza ! sono riuscito a rintracciare Chad dopo svariate ricerche, perché lui non insegna in nessuna scuola, quindi sono riuscito ad avere lezioni private. Che fortuna! Mi ha sempre interessato il suo modo di intendere la batteria, dal suono alle metriche. Sai, dopo aver suonato per dieci anni con Frank Zappa, ha sviluppato concetti a me cari. Quindi ho cercato di entrare in quel mondo e ne sono uscito cambiato.

6- Ciemmedi: facciamo un salto repentino nella tua vita privata! Che cosa fai quando hai un po? di tempo libero da dedicare a te stesso, hai degli hobby particolari? E che tipo di musica ascolti? Svelaci in anteprima qualcosa che non era ancora stato detto sul Maxx Furian privato cittadino !

Maxx: in realtà quando non suono sto con la famiglia; ho un figlio, si chiama Matteo e ha 9 anni. Hobby: bicicletta e anche batteria,

perché Teo ha deciso di prendere lezioni di batteria da Tullio de Piscopo da un anno e quindi ti lascio immaginare? Ascolto qualsiasi tipo di musica, basta che sia bella, e poi lavoro sui miei progetti Fast and Furian, per esempio.

7- Ciemmedi: ritorniamo alla batteria. Ci descriveresti il tuo set up? E, già che ci siamo, te la sentiresti di dare qualche dritta ai batteristi che leggeranno quest?intervista? Sappiamo che lavori anche come dimostratore per una nota marca? ma qual è stata la tua primissima strumentazione?

Maxx: sono approdato alla Tama e tra poco mi arriveranno le nuove Bubinga, che considero uno strumento veramente eccezionale. Poi, piatti e bacchette Zildjian cosa vuoi di più! Ho proprio il massimo! Per i batteristi in ascolto: suonate sempre per la musica, mai per voi stessi! Il mio primo set batteria, Un giocattolo della Mattel. Rossa!

8- Ciemmedi: Elio e le Storie Tese, Laura Pausini, Max Pezzali, Alex Baroni, Nek, sono solo alcuni degli artisti con cui hai collaborato. Che ricordi hai delle star di casa nostra? E che differenze hai riscontrato nel modo di fare musica italiano rispetto all' American style? che hai avuto modo di conoscere durante la tua esperienza a Los Angeles?

Maxx: ho dei ricordi bellissimi, diversi uno dall?altro. Tutto dovuto a una stima reciproca. Differenza ... In America la musica è fra i primi posti, in Italia fra gli ultimi....

9- Ciemmedi: musica leggera e jazz. Rette parallele o linee curve che ogni tanto possono anche incontrarsi in modo forse inatteso ma fruttuoso?

Maxx: in Italia c'è poca apertura mentale per mischiare le due cose, meglio lasciarle dove sono.

10- Ciemmedi: in questo periodo sei impegnato in qualche progetto musicale? Puoi raccontarci a cosa stai lavorando?

Maxx: Fast and Furian! Progetto nato un anno e mezzo fa. Riscuoto un grande successo in ambito groove fusion jazz con tre grandi musicisti: Franco Cristaldi (basso), Ernesto Grezzi (tastiere), Daniele Moretto (tromba), Poi c'è Drummeria, che già conoscete. L' Acustic Trio con Marco Bianchi (piano) ed Enzo Frassi (contrabbasso). Ancora: Biba Band Trio, con Massimo Morioni e Gigi Cifarelli.

11- Ciemmedi: progetto Drummeria: dicci tutto! Perché, percome, perquando ? ;-)

Maxx: dico solo questo: venite a vederci e capirete tutto! Cinque grandi amici e compagni di viaggio http://www.drummeria.com

12- Ciemmedi: parlaci ora dei tuoi esordi: qual è stato il tuo nel mondo musicale? Ovvero, come si fa a vivere di musica? L' Italia e il mondo abbondano di talenti, ma una carriera come la tua è prerogativa di pochi: qual è la tua ricetta per sfondare? E come si fa, poi, a conciliare la famiglia con un lavoro che ti porta spesso in giro per il Paese e anche all' estero?

Maxx: il mio esordio è targato pop (1988) con Alessandro Bono; in ambito jazz ho cominciato nel 1986 con Laura Fedele. Ricette per sfondare? Non esistono, bisogna perseverare, studiare sì, perché alla musica tu dai 1000 e lei, pian piano, ti ridà 10 Un po di fortuna ci vuole, e poi si deve essere pronti sempre, in ogni momento, in qualsiasi situazione: professionali, puntuali, lavati, stirati e mangiati ah ah! In quanto alla famiglia, bisogna essere pazienti da tutte due le parti?

13- Ciemmedi: il tuo ricordo più bello legato alla batteria!

Maxx: quando a 12 anni la cugina di mia madre mi ha portato a casa di Ellade che abitava nella porta accanto? [?!]

14- Ciemmedi: una domanda di (triste) attualità. Vista la difficile situazione economica che stiamo attraversando, anche il mercato musicale è tutt' altro che in crescita; i prezzi dei cd e dei dvd musicali sono sempre piuttosto alti e i fenomeni di pirateria ? non solo via internet ma anche la più diffusa masterizzazione sono comunissimi. La musica, soprattutto quella su supporti originali, è percepita sempre di più come un lusso di cui si può fare a meno, a scapito degli investimenti: tu che opinione ti sei fatto in proposito? Riesci a guardare al futuro con un po' di ottimismo?

Maxx: quando i discografici la smetteranno di pensare solo ai soldi invece che solo alla musica, ricordando che è arte? be', allora forse le cose andranno meglio. Ci sono personaggi a capo di major che non sanno distinguere una basso da una chitarra e con questo ho detto tutto!

15- Ciemmedi: ultima domanda! Quando e dove potremo vederti e ascoltarti dal vivo? Segnala agli amici di Ciemmedi le prossime date delle tue esibizioni live!

Maxx: amici, guardate il mio sito. Meglio di così Un saluto a tutti e grazie ancora!

Siamo giunti al termine di questa intervista; ringraziamo Maxx Furian per la pazienza, la simpatia e la disponibilità dimostrate. Un abbraccio e un mega imboccallupo per la tua carriera da parte di tutta la Redazione! Invitiamo inoltre i nostri lettori a visitare il sito ufficiale di Maxx (nuovo di zecca!) all' indirizzo http://www.maxxfurian.it : foto, mp3 e altre chicche vi aspettano!

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