Dalla precedente intervista che vi consigliamo di andare a leggere all'indirizzo
http://www.ciemmedi.net/index.php/gallery/interviste/fabio_trentini_bassista
si capisce insomma che abbiamo a che fare con un personaggio non da poco, ma Fabio non e' mai stato uno che vive sugli allori e quindi siamo sicuri che ci saranno delle interessanti novità.
ciemmedi: intanto ciao Fabio e ben trovato !
Fabio: Grazie, è un sempre piacere fare 4 chiacchere con voi!
ciemmedi: certo che, il tempo e' inclemente qui ad hannover, in Italia in questi giorni non fa per nulla caldo ma qui ... sembra inverno, ma tu sappiamo che ti sei ben acclimatato, sei in germania dal ?
Fabio: 1991
ciemmedi: ti ringraziamo ancora per la tua ennesima disponibilità e dimostrazione di pazienza nei nostri confronti, ma sai ..ogni promessa e' debito. Quindi siamo di nuovo a curiosare sulla tua attività e vita personale. Sappiamo che nel frattempo, dall'ultima intervista hai fatto parecchie cose. Per esempio, hai prodotto l'ultimo album di Sasha, parlaci di questa esperienza !
Fabio: a dire il vero la mia funzione era quella di co-produttore e soprattutto bassista.
È stata un' esperienza indimenticabile soprattutto perché il produttore era l' inglese Pete Smith, che (tra le 1000 cose che ha fatto) fu anche fonico e co-produttore di Sting per il suo primo lavoro solista "The Dream Of The Blue Turtles".
Un personaggio di una competenza ed esperienza enorme e anche di grande umanitá e simpatia.
Potrai ben immaginare la mia felicitá...e poi io adoro lo humour degli inglesi, abbiamo riso come i matti tutto il tempo.
ciemmedi: Tu sei il bassista ufficiale di una delle piu' importanti e titolate rock bands della germania, gli H'Blockx (www.hblx.de). Cosa state facendo in questo periodo ?
Fabio: stiamo registrando un nuovo LP ma i lavori vanno a rilento, per una serie di motivi interni. Soprattutto il ns. produttore se la sta prendendo fin troppo comoda.
Come avrai giá capito, non sono per niente entusiasta di come stanno andando le cose negli ultimi tempi.
Questa situazione sta inoltre frenando parecchio le ns. attivitá live.
ciemmedi: quindi conseguentemente, se non ci saranno tante date con gli H'Blockx forse avrai piu' tempo anche per qualche tuo progetto personale, stai facendo qualcosa di tuo utlimamente ?
Fabio: in effetti da qualche mese, avendo inaspettatamente più tempo del previsto, mi sono rimesso a lavorare sulle mie canzoni e sulla mia voce, aspetti che avevo trascurato molto negli ultimi anni.
Soprattutto avevo voglia di realizzare musica usando certe sonoritá forse fuori moda ma che amo tantissimo: essendo un gran patito degli anni 70 ed 80 ho fatto uso spregiudicato di giocattoli come il Fairlight e vecchie drum-machines, divertendomi veramente un mondo! :)
Essendo sempre stato fortemente influenzato da cose come Peter Gabriel, Police, XTC e King Crimson, per non parlare dei Beatles, potrai facilmente immaginare di che genere di musica si potrá trattare.
Improvvisamente ho trovato nuova forza e motivazione e ormai ho praticamente messo insieme un album, collaborando in grande armonia con gli amici e colleghi più cari, come ad esempio Henning Rümenapp (chitarrista dei Guano Apes).
Poi, per una fortunatissima combinazione, in aprile mi è stato chiesto di mixare alcuni brani di un progetto avant-garde in cui è coinvolto uno dei miei batteristi preferiti di sempre, Pat Mastelotto (Mr. Mister, King Crimson, Rembrands, XTC e molti altri -
http://www.patmastelotto.com ).
Chiaramente siamo finiti sul discorso e Pat, che è una persona di una gentilezza e disponibilitá devastanti, ha accettato di suonare su 4 dei miei brani.
Ho appena ricevuto fresche fresche le registrazioni dall' America, ancora non riesco a crederci :)
Il progetto si chiama "Moonbound" (
http://www.moonbound.net - presto online) - stay tuned!
ciemmedi: Beh questa e' proprio una bella notizia, sembra che tu abbia a che fare con personaggi della scena internazionale, il fatto che suonino per te musicisti del calibro di Pat Mastelotto la dice lunga sulla qualità del prodotto che stai realizzando.
Fabio: mah, vedremo, ovviamente sono piuttosto soddisfatto dei risultati ma è molto difficile essere obiettivi al 100% quando ci si autoproduce.
Credo che presto coinvolgerò qualche amico produttore per dare al tutto quel tocco che forse manca ancora.
ciemmedi: in questo progetto ti cimenti anche come cantante, e' una bella sfida !
Fabio: Ma sai, sono cresciuto suonando il basso e cantando contemporaneamente, quindi cantare è per me una cosa molto naturale, qualcosa che ho assimilato da bambino.
Malgrado la comprensibile insicurezza iniziale, ritrovarsi davanti a un microfono è stato un momento molto bello e dopo 10 minuti mi sentivo giá completamente a mio agio.
Ho anche la grossa fortuna di venire aiutato da un caro amico di madrelingua, lo statunitense Jeff Collier (cantante, vocal-coach e batterista rock di gran talento), con cui ho collaborato spesso in passato e che ha addirittura scritto alcuni dei testi.
ciemmedi: torniamo alla tua attività, mai abbandonata, di produttore artistico, ci sono progetti imminenti all'orizzonte ? Parlaci delle cose che stai facendo ultimamente
Fabio: Attualmente sto producendo 2 brani per una band di Berlino piuttosto interessante, gli Skin Diary.
Sono un gruppo nuovo e piuttosto eterogeneo (2 tedeschi, un italiano ed un iraniano) ed il loro suono - pur rientrando nel genere hard - presenta tante influenze che vanno dalla musica araba al progressive in stile Area/Demetrio Stratos, fino ad arrivare ad atmosfere alla Tool, una miscela piuttosto pazza.
Non so se avremo qualche chance a livello commerciale ma il loro coraggio e la loro originalitá mi hanno subito entusiasmato.
Meglio fare quello che si ritiene giusto e divertirsi (anche se è spesso la via meno facile e remunerativa).
ciemmedi: Tempo fa ci confidasti un tuo velato interesse a ritornare a vivere in Italia, ma come potresti conciliare la tua attività professionale in ambito rock con il vivere in un paese che, sappiamo benissimo, tra fantomatici produttori e scalcinati resp. artistici o festivals di paese si presenta come una terra di frontiera in questo senso ? L'italia sembra un po' lontana dal livello artistico (a parte alcune piacevoli eccezioni come i recenti Negramaro) delle situazioni in cui ti sei venuto a trovare in questi anni in Germania.
Fabio: In realtá mi sto giá organizzando per tornare a vivere in italia, forse giá quest' anno.
Ovviamente i miei contatti sono soprattutto qui in Germania, in fondo sono 15 anni che ci vivo, quindi senz'altro dovrò andare spesso avanti e indietro.
Ma forse ci sono buone chances di lavoro anche in Patria, vedremo...
Comunque sia, non è tutto oro ciò che luccica e neanche qui è semplice come molti forse credono.
ciemmedi: Bene, l'intervista e' volutamente breve ma e' intesa come un refresh del personaggio Trentini e come tale breve deve essere, anche perche' strappiamo di nuovo a Fabio la promessa di farsi risentire tra un po' di tempo, proprio per mantenere questo filo conduttore relativo alle attività ed evoluzioni artistico musicali dei nostri intervistati, ci piace vederli crescere !!!
Fabio: molto volentieri!
ciemmedi: Un ultima domanda, ci parlasti a suo tempo di una band tutta Italiana che hai prodotto un anno fa circa, i Mas Ruido, ci sono novità in merito ? Samo tutti in attesa di sentirli !
Fabio: I Mas Ruido stanno uscendo in Italia proprio in questi giorni, il loro LP si chiama "Choose!" (
http://www.masruido1.com)
Sono veramente forti, non perdeteveli!
ciemmedi: Ok per ora e' veramente tutto, caro Fabio grazie ancora per averci dedicato un po' di tempo, spegnamo il registratore e prepariamo una buona tazza di tè caldo che qui' tra poco nevica, ed intanto metti su quel dvd dei Police di cui mi avevi parlato, mi pare che ti piacciano un poco vero ?
Fabio: ...ma mi vuoi provocare? :D
Ciao a tutti!