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Massimo Varini (chitarrista)

Massimo Varini può serenamente essere considerato uno dei più importanti chitarristi della scena pop italiana, dato che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Mina, Celentano, Laura Pausini......

 

............, Nek, Grignani, Bocelli... solo per citarne alcuni. Il suo stile ha influenzato un sacco di chitarristi  ma l'intervista a Massimo Varini non sarà una mera analisi del chitarrista e dei suoi metodi di fraseggio o della sua tecnica (per questo tipo di dettagli vi suggeriamo di visitare il suo sito www.massimovarini.it o di acquistare qualcuno dei suoi metodi), bensì una chiacchierata in amicizia, curiosando tra le idee ed i pensieri del musicista e dell'uomo.

Ciemmedi: buongiorno Massimo, partiamo subito con una domanda a bruciapelo: come stai?

Massimo: bene, grazie... ho passato un periodo della vita privata molto brutto, ma grazie a Dio sto ritrovando il mio baricentro!

Ciemmedi: ci spiace molto e ti auguriamo ogni bene. Cosa stai facendo in questo periodo?

Massimo: promozione con Nek per il nuovo disco (che ho in parte  prodotto), ho appena finito di registrare le chitarre per il disco di Marco Masini, sto preparando il Volume 3 della collana The Sounds of Guitar in DVD e un altro manuale... insomma, non sto mai fermo!!!

Ciemmedi: noi di Ciemmedi siamo soliti impostare queste interviste con un approccio abbastaza friendly, spero che per te non sia un problema! Intanto parlaci della tua esperienza con Mina, siamo proprio curiosi!!

Massimo: l'aneddoto è che nel 1995 stavo facendo la preproduzione a casa mia del disco di Nek (quello che poi nel giro di un paio di anni vendette diversi milioni di copie)... ero al bar con Filippo (Nek) e mi squilla il cellulare: Massimiliano Pani che mi chiede la disponibilità per registrare le chitarre elettriche nel disco di Mina... non stavo nella pelle! Trovammo il giorno, andai a Lugano e... ti dirò che ascoltare la propria chitarra che accompagna una voce così emblematica è emozionante!

Ciemmedi: devono essere stati momenti molto emozionanti, vero? Lavorare per Mina era un tuo sogno?

Massimo: suonare la chitarra era il mio sogno... e anche suonare nei dischi che tante persone ascoltano ed amano.

Ciemmedi: quali sono le tue band preferite?

Massimo: tante... Sono cresciuto con l'Aor americano: Aerosmith, Poison, Ronnie James Dio, Whitesnake, Van Halen...

Ciemmedi: dove vuole arrivare Massimo Varini? Ogni musicista ha un sogno nel cassetto, con chi ti piacerebbe lavorare, in futuro?

Massimo: da certi punti di vista mi sento arrivato a tappe importanti, e da tanti altri mi sento ancora un principiante... Per quello che hanno significato nella mia formazione musicale, mi piacerebbe suonare per Vasco, Eros, Raf... ma mi reputo fortunato: ero un fan di Antonacci e un giorno ho suonato con lui; ero un fan di Grignani e mi ha chiamato, stessa cosa dicasi per Laura Pausini... quindi, piano piano e passo dopo passo, i risultati vanno cercati e vanno create le prerogative perché, se si presentano le oppurtunità, si sia in grado di sfruttarle appieno...

Ciemmedi: sappiamo che tu sei, oltre che arrangiatore e produttore, anche compositore e che hai firmato alcune tra le più belle realizzazioni di pop rock che tutti noi abbiamo ascoltato in radio. La domanda è semplice: come componi? Pensi che si possa veramente insegnare a comporre?

Massimo: in musica credo si possano dare dei punti saldi che aiutino a veicolare la creatività... ma credo anche che, se Dio non ha messo un pizzico di "virus" della creatività, il lavoro diventa arduo se non impossibile!

Ciemmedi: sei fun musicista fortemente impegnato nella didattica; per l'esperienza che ti sei fatto in questi anni, pensi che si faccia abbastanza in Italia in questo senso?

Massimo: credo che non ci siano peggiori sordi di coloro che non vogliono sentire... e credo che, grazie anche alle nuove tecnologie, gli strumenti per poter raccogliere informazioni ci siano tutti.

Ciemmedi: ora un po' di curiosità personali. Il Massimo Varini degli esordi pensava di arrivare dov'è arrivato adesso? Voglio dire, la tua determinazione è cambiata nel tempo ?

Massimo: mai! Mi sono trovato in periodi in cui mi sembrava di non essere bravo, che mi facevo persino schifo per come suonavo... però la determinazione è stata pressoché costante, ma non come chitarrista... come musicista! Ci sono periodi in cui produci e arrangi (o in certi casi come nell'ultimo di Nek in cui ho fatto anche il fonico di registrazione e di mix) e non tocchi la chitarra per mesi, con il risultato che l'istintività e certi schemi mentali vanno a farsi benedire...

Ciemmedi: ormai lo sappiamo un po' tutti che il settore discografico è fortemente in crisi -duplicazioni illegali, mp3 in rete... insomma, più o meno tutto contribuisce a far sì che non ci siano abbastanza soldi da investire, specie sui nuovi talenti. Hai una tua personale ricetta per venire fuori da tutto questo?

Massimo: è un problema di genere culturale e non di crisi economica o fattori congiunturali. La gente ascolta più musica, ma sono cambiati i canali con i quali ne fruisce.

Ciemmedi: ora, prima che qualche chitarrista affamato di nozioni tecniche ci sbrani, ci puoi fare una breve descrizione del tuo live set e poi di come lavori di solito in studio?

Massimo: mamma mia! Ho un setup abbastanza complesso e variabile e per ogni tour o per ogni turno decido che setup portare... Come hai detto tu, meglio fare riferimento al mio sito www.massimovarini.it per tutti i dettagli tecnici: ovviamente ho pubblicato foto, tips & tricks, microfonature, schemi, etc.

Ciemmedi: se dovessi scegliere tra una collaborazione in studio con il tuo artista preferito o un tour di sei mesi in giro per il mondo con una band qualsiasi, al di là degli aspetti economici cosa sceglieresti e perché?

Massimo: in questo momento Robbie Williams... magari fra un mese dire un altro.

Ciemmedi: sappiamo che da qualche anno ormai sei direttore artistico di Sanremo Rock, uno dei vari concorsi in circolazione per band emergenti. Puoi descriverci questa iniziativa?

Massimo: è un concorso importante sul territorio nazionale anche perché porta ad una finale in diretta Rai (di notte, ma si va in Rai!), che è in diretta radiofonica su Radio 2 etc. etc.... Personalmente cerco di portare in tutte le cose che faccio lo spirito della serietà e serenità... quando posso cerco di veicolare valori... buoni.

Ciemmedi: spesso si sente dire in giro che certi concorsi sono delle bufale e tra i musicisti non professionisti si è andata via via formando, nel tempo, la convinzione che forse non ne vale la pena. Qual è il tuo parere in merito? Che suggerimenti ti senti di dare a chi tenta "l'emersione" attraverso queste iniziative?

Massimo: i concorsi sono importanti ma non fondamentali... e non mi tiro la zappa sui piedi... Bisogna stare attenti a non essere solo artisti che puntano sui concorsi; bisogna, credo, mettere nel proprio zaino un bel bagaglio di esperienze diverse!

Ciemmedi: ultimissima domanda: ci puoi parlare brevemente dell'esperienza americana al G.I.T di Los Angeles?

Massimo: è stata un'esperienza bella e importante... solo un mese purtroppo (motivi economici...), ma ho respirato la musica come viene vissuta ... stupendo!

Ciemmedi: qui si conclude questa nostra piacevolissima chiacchierata con il mitico Varini! Per ulteriori approfondimenti, per sapere dove andarlo a vedere dal vivo, visitate pure il suo personale ed attrezzatissimo web site all'indirizzo www.massimovarini.it. Massimo, grazie mille per la tua disponibilità e speriamo di averti ancora on line in futuro! Un abbraccio ed a presto.

Massimo: che dire? Grazie di tutte le lodi anche se il mitico, forse, è un po' eccessivo... :-) ;-)

Grazie a voi di Ciemmedi per lo spazio e il tempo! Aspetto tutti sul mio sito!

 
 

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