........ bassista di Roma con un elenco di collaborazioni già parecchio interessante e corposo nonostante la sua giovane età. Un esempio: forse qualcuno, ultimamente, si ricorda di una canzone che dice "i bambini fanno oh"? Be', è firmata, al basso, proprio da Andrea. Cerchiamo di conoscerlo un po' più da vicino.
Ciemmedi: ciao caro Andrea e grazie infinite di aver accettato la nostra intervista. Ultimamente stiamo stressando un po' di musicisti, i quali non hanno chance: o accettare o accettare...! No, dai, scherziamo! Pero' ci fa piacere averti qui, oggi.
Andrea: caro Giorgio, è un piacere anche per me.
Ciemmedi: prima di cominciare a rivelare le tue attuali collaborazioni ed i passati progetti, ti facciamo una domandina semplice semplice: perchè? Perchè hai iniziato a suonare? Cosa ti ha spinto ad imbracciare, un giorno, il basso?
Andrea: quando ero bambino mio padre mi mandò a scuola di chitarra classica alla tenera eta` di 6 anni! Dopo 5 anni provai un basso e da quel momento non l`ho più abbandonato.
Ciemmedi: hai avuto una formazione da autodidatta o hai studiato seguito da qualche buon insegnante?
Andrea: mi sono diplomato all'Università della Musica con Massimo Moriconi, Gianfranco Gullotto, Luca Pirozzi e Marco Siniscalco. Ho studiato anche al conservatorio con Carlo Pelliccione.
Ciemmedi: la prossima è una domanda che facciamo praticamente a tutti. Quanto tempo di puro studio dedichi al tuo strumento e quanto invece al suonare, al fare musica d'insieme?
Andrea: in questo momento ho pochissimo tempo per studiare, ma passo molto tempo della giornata nella musica; si può studiare anche sentendo la radio in macchina e capire quello che ascoltiamo senza subirlo passivamente.
Ciemmedi: suoni qualche altro strumento? Se no, quale ti piacerebbe suonare?
Andrea: mi arrangio con chitarra, piano e batteria ma il mio preferito è il violoncello
Ciemmedi: c'è un artista con il quale desidereresti lavorare più di chiunque altro? E perchè?
Andrea: ce ne sono moltissimi, comunque forse Peter Gabriel per le composizioni e il suono.
Ciemmedi: facci una breve descrizione della tua strumentazione, specialmente quella che usi dal vivo.
Andrea: con Paola Turci uso una testa Ampeg B4 con 2 casse svt 600 PRO a 4 coni, il mio Fender Jazz del 70, un Fender Precision 78 e il contrabbasso elettrico della NS.
Ciemmedi: su cosa deve concentrarsi un musicista per diventare un professionista? Sul suo strumento oppure è tutto un mix di "sapersi vendere", tecnica e conoscenze? Una "supertecnica" paga, in questo senso?
Andrea: secondo me il livello dei musicisti è molto alto però lavorano quasi sempre gli stessi, forse perché è difficile usare la tecnica in funzione della musica e delle emozioni. Il mio consiglio è quello di porsi verso la musica in maniera ricettiva e propositiva, cercando di capire ciò che serve nel pezzo suonando per gli altri e non per noi stessi.
Ciemmedi: una volta chiesi a Billy Sheehan cosa cercava in una situazione di studio recording da un batterista, e cosa si sentiva di dover dare ad un batterista affinché le cose andassero per il verso giusto. Rispondi tu, adesso, a questo semplice quesito... hehehehe!
Andrea: cerco un musicista! Ovvero una persona sensibile che suona il pezzo e non per dimostrare la sua bravura. Frecciatina ai batteristi!!
Ciemmedi: adesso esagero, ma sai che queste interviste servono per conoscere l'artista ma anche l'uomo o la donna che c'è dietro ogni strumento. Andrea Rosatelli, prima di dormire, cosa sogna?
Andrea: ringraziando il Cielo, ho realizzato il mio sogno e mi sento molto fortunato. Spero di crescere come uomo e come musicista in situazioni interessanti e stimolanti.
Ciemmedi: piatto preferito?
Andrea: senza dubbio la bistecca!
Ciemmedi: quest'ultima domanda, caro Andrea, era per aver conferma per la prossima cena (che ci faremo in qualche macelleria!, in Lazio o Emilia Romagna che sia), hehehehe! Sembra facciate a gara in quanto a disponibilità. Ci fa piacere incontrare gli artisti che fanno realmente musica in Italia dato che, anche se la discografia ufficiale boccheggia, gli artisti - quelli veri - ci sono eccome e sono molto produttivi ed operativi! Andrea ne è un esempio puro e genuino, come solo un romano doc può essere! Grazie Andrea e a prestissimo!
Potete conoscere meglio Andrea visitando anche il suo sito web ufficiale www.andrearosatelli.it